Libro
Ven, 31 Maggio Mag 2019 1830

Katia Calandra presenta il libro "Scodì" Monetti Editore

COVER SCODI (2)

A seguito dell’eccezionale nevicata del 2012 un gruppo di caprioli capeggiato da Narda, è costretto ad abbandonare il proprio rifugio, completamente distrutto, mettendosi alla ricerca di uno nuovo più sicuro.

Durante il viaggio, affrontano una serie di vicissitudini e alcuni di loro non sopravvivono. La nascita di due cuccioli, Scodì e Speronella, rianima un po’ il clima del gruppo che nel frattempo si è ridimensionato a causa della partenza dei più giovani alla ricerca di compagne o compagni.

Nell’area in cui vivono i caprioli, un ragazzino, Edoardo, figlio di un imprenditore agricolo del Montefeltro, e volontario delle Giacche Verdi, scopre di avere una grande passione per gli animali e in particolar modo per quelli selvatici.

Suo padre decide di assecondare questa grande passione del figlio per la fauna locale, organizzando una serie di escursioni al fine di permettergli di osservare l’affascinante mondo di questi animali e immergersi nelle meraviglie del paesaggio marchigiano.

Un giorno il destino di Edoardo si incrocia con quello di Scodì, diventato ormai un giovane e forte capriolo e tra i due nasce fin da subito un feeling speciale.

Il pericolo per il gruppo degli ungulati è sempre in agguato e una notte Scodì viene assalito dai lupi. Riesce a sfuggire alle loro fauci ma riporta delle ferite, tra cui una abbastanza grave.

Sarà Edoardo a soccorrerlo e durante la convalescenza dell’animale il rapporto di amicizia e di amore tra i due, si rafforza notevolmente.

Ormai niente e nessuno potrà più dividerli.

E’ un romanzo appassionato ed avvincente che si legge volentieri da parte dei ragazzi, ma anche dagli adulti. E’ la storia dell’amicizia affettuosa che nasce tra un ragazzo, Edoardo, e un piccolo capriolo, Scodì, ma è anche un inno alla natura e alle sue bellezze che indirettamente l’autrice ci invita ad ammirare e a rispettare. La campagna, il verde, i boschi assumono un fascino particolare e la serenità che trasmettono è un balsamo per gli animi di noi uomini di oggi che ci dibattiamo nella giungla della città che ci stritolano con leggi inesorabili del progresso. Lo stile piano, la sintassi semplice ma curata rendono la lettura piacevole, mentre l’intreccio del racconto e la personificazione degli animali avvincono il lettore fino alla fine.

Katia Calandra, laureata in Lingue e Letterature Straniere presso l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”, è appassionata di giardinaggio e ortocoltura, adora la natura e gli animali e ama l’avventura. Nel 2007 vince il concorso letterario Indianetto “Qui Calabria”, partecipa poi al Premio Letterario Internazionale “Il Molinello” e alcune delle sue opere vengono pubblicate nella raccolta Voci dell’anima. Nel 2015 pubblica il suo primo romanzo La vita fra i capelli e nel 2016 Lo chiamavano Geronimo.