Musica
Mer, 29 Maggio Mag 2019 1830

Ramin Bahrami presenta l'album “The Colours of Bach”

Con speciale esibizione live di alcuni brani tratti dall'album

Interviene Angelo Crespi

Bahrami Colours Bach Cover

Il Clavicembalo ben temperato è oggetto di un paradosso: opera fondamentale della stoia della musica, fatica a essere seguito dal pubblico nella sua integralità.

Ramin Bahrami ha sempre pensato che il Clavicembalo ben temperato non fosse solo un’opera didattica, un monolite inviolabile che deve essere eseguito e fruito integralmente.

In realtà in questo capolavoro convive un progetto affettivo e l’approccio corretto per un interprete e anche per chi ascolta è quello di basarsi sull’Affektenlehre, ossia la dottrina degli affetti musicali. “Sentimenti adeguati da esprimere ogni volta a seconda di uno stato d’animo ben preciso” dichiara Bahrami “ad esempio alternando Gioia – Serenità – Tristezza – Dolore e così va. Nel Settecento, come illustrano bene anche i trattati di retorica, gli affetti musicali richiedevano anche un’adeguata interpretazione”.

Infatti all’epoca di Bach l’esecuzione era assolutamente libera e l’opera non era necessariamente suonata integralmente: le prime esecuzioni complete risalgono con molta probabilità all’epoca beethoveniana.

Grazie alla selezione operata da Ramin Bahrami, “The Colours of Bach” indica il percorso dei “sentimenti” presenti in questo capolavoro attraverso i Preludi e le Fughe che più evidenziano questo aspetto Un approccio diverso, anticonvenzionale, che svela il carattere più umano dell’immenso genio di Bach.

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