Arte
Ven, 17 Maggio Mag 2019 1800 - 1900

Mostra dei quadri di Francesca Graziani

la mostra è aperta dalle 10.00 alle 22.00

Introduce Franco Fatigati

20190510 204121

L'artista. Autodidatta, Francesca Graziani, si è nutrita d’arte da sempre in tutte le sue sfaccettature.. Negli ultimi anni ha spostato tutto il suo tempo all’arte facendone parte essenziale del suo perimetro vitale. La poesia è stato mezzo di trasporto dei colori sulle tele dove Leopardi e Alda Merini sono stati i nomi ispiratori del suo lavoro. I colori nei suoi quadri sono passaggi vibranti di sillogi colorate, che emozionano e attraverso cui raccontano la sua anima e il suo vissuto. Assai apprezzata da alcuni critici, ha esposto in precedenza in altrettanti eventi culturali organizzati dal comune di Fiumicino.

La mostra. Il percorso intrapreso dall' artista evidenzia una ricerca stilistica e formale improntata su un linguaggio tecnico espressivo, rivolto all' apprendimento della materia e della forma, dove il colore è medium fra le due parti. La tecnica del disegno viene applicata al chiaroscuro e alle tonalità. I pastelli olii sono aderenti ad un linguaggio classico mirante al vero e alla pittura di genere , paesaggi, ricordo di luoghi visitati, narranti emozioni e vita, ritratti, frutto di un percorso artistico di ricerca espressiva e coloristica nella resa classica della pittura ad olio. La pittura intesa come messaggio universale di bellezza, armonia, osservazione visiva , ricordo inequivocabile di un determinato momento, approccio pittorico del linguaggio dei colori .

Mostra testimone di un “cammino” in cui l' espressività personale va cercando forme, idee e spunti. L' arte intesa come vissuto personale, tecnico e visivo dove varie strade si intersecano. Un cammino, quello artistico osservativo e coloristico, fantasioso e reale allo stesso tempo, in una terza dimensione che è quella del pensiero del mondo, sulle cose verso di noi e da noi verso le cose in un riflesso continuo per specchiarci nel mondo, in una sorta di contemplazione catturando il mondo sensibile in una superficie bidimensionale.