Musica
Gio, 16 Maggio Mag 2019 1830

Giorgio Vanni incontra il pubblico e firma le copie dell'album “Toon Tunz”

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Uscirà il 10 maggio il nuovo album di Giorgio Vanni Toon Tunz.

La "title track" è un "urlo" in 4/4 che rivendica, con divertito orgoglio, il ruolo di rinnovamento che la LOVA Music ha avuto nel mondo delle sigle dei cartoni animati, sdoganando per prima sonorità dance sino a quel momento ritenute inappropriate per questo genere.

Non si tratta però di un operazione nostalgia: il mondo della TV è profondamente cambiato, e tutto l'album testimonia come Giorgio Vanni e Max Longhi stiano traghettando il pubblico dal mondo della TV a quello del Web, riuscendo a trovare quel giusto equilibrio che avvicina nuove generazioni senza tradire i fans della prima ora. Non è un caso infatti che il brano di apertura, che dà il titolo all'album, veda il featuring di un artista come Amedeo Preziosi, arrivato ad una grande popolarità fra i più giovani partendo da YouTube.

La tracklist prosegue raccogliendo 5 sigle TV per la prima volta su CD ed in versione estesa: My Hero Academia, Lupin Ladro Full Time, Gormiti The Legend is Back, Mecardimal Go e Lupin Rubami il cuore.

Ci sono inoltre tutti i brani pubblicati con grande successo su YouTube nei passati anni dedicati a serie di animazione, come Dragon Ball Super Kame Hame Ha, Pokemon Go e Pokemon Sole e Luna, nonché le collaborazioni con DJ Matrix Supereroi e Onda Dopo Onda, e la divertente Bruco Gianluco firmata da Sio.

Infine completano ed impreziosiscono la tracklist la sigla del parco Movieland, alcuni remix (a cura di Daniel Tek e Max Longhi) e alcune versioni live inedite (anche insieme ai Figli di Goku).

In conclusione, Toon Tunz è sicuramente per Giorgio Vanni l'occasione per tirare le somme dei lavori realizzati negli ultimi anni, ma anche di tracciare una nuova strada per il futuro di questo genere, dove probabilmente il termine "sigla" sopravviverà anche se la TV cederà sempre più il passo al Web. Mantenere questo equilibrio fra passato e presente potrebbe essere la strada giusta. Ci aspetta "Un mondo di Sigle Web"?