Libro
Dom, 5 Maggio Mag 2019 1700

Luca Pinasco presenta il libro "Bentornato Craxi"

Intervengono: il dott. Giovanni Armando Zero(storico dell’economia), il Prof. Luigi Amato(Accademia Belle Arti di Palermo), il Prof. Paolo Giansiracusa(Accademia Belle Arti di Catania) e Raffaele Gentile (Già sottosegretario di stato)

Fondazione "fare democrazia" - Via Algeri, 27 - Siracusa

Copertina Fronte

"Il liberismo parte dal presupposto che le scelte individuali si armonizzino spontaneamente e che tutte contribuiscano naturalmente quasi per una segreta armonia provvidenziale a realizzare il massimo interesse comune. Ѐ proprio questo presupposto che il socialismo ha messo in discussione; e di qui la nostra critica alla logica spontanea del mercato autoregolato che produce squilibri, alienazione e atomizzazione del tessuto sociale. Di qui la richiesta di una forma organica di integrazione tra politica ed economia. Senza negare una relativa autonomia della vita economica che è il presupposto materiale della strutturazione pluralistica della società, il socialismo ha cercato di sottoporre il processo produttivo e distributivo ad un’istanza diversa da quella del profitto e dell’interesse individuale, ad un istanza cioè etico-politica".
Molto si è scritto sulla vicenda biografica di Craxi, sui fatti processuali o sulla sua politica interna. Poco invece sulla politica estera, nonostante la vastità e l’imponenza dell’azione del leader socialista in questo campo sia difficilmente eguagliabile. Nulla invece è stato scritto sull'aspetto economico di Craxi, sulla sua visione di politica economica, sulla sua idea di socialismo nell'ambito del confronto tra Stato e mercato e dunque sul ruolo dello Stato nell'economia o sulla gestione del debito pubblico. Eppure in tal senso Craxi ha avuto ed ha molto da dire. Questo libro si pone l’obiettivo di colmare questa lacuna, analizzando il Craxi economico a partire dalla sua aspra critica al liberismo, alle privatizzazioni, ai parametri di Maastricht, agli oligopoli finanziari. Molte delle soluzioni economiche necessarie oggi sono rintracciabili nell'azione del leader socialista. Nella seconda parte invece l’opera è arricchita da un analisi su alcuni fatti di politica estera poco conosciuti quanto cruciali per storia italiana. Viene descritta ed approfondita l’idea di “Socialismo Mediterraneo” di Craxi, nata e sviluppatasi seguendo il solco tracciato da Mattei e Moro, concentrandosi alla fase attuativa ed ai rapporti con leader mediterranei come Gheddafi, Mubarak, Ben Ali, Arafat, Assad.