Libro
Sab, 13 Aprile Apr 2019 1830 - 1930

Alessandro Bastasi presenta il libro "Notturno Metropolitano" Frilli

Bastasi

C'è voglia di violenza nell'aria, in questa Milano notturna, fotografata nel buio di un gelido gennaio. La caserma Notari dell'Arma dei carabinieri, già nell'occhio del ciclone anni prima per la morte di un tossicodipendente avvenuta in circostanze poco chiare, oggi torna a essere al centro dell'attenzione per l'omicidio del brigadiere Giulio Tarantino e di sua moglie Barbara, genitori di un figlio morto da poco per overdose. Nel conflitto di competenza tra carabinieri e polizia per la delega all'indagine, la vince quest'ultima, e il commissario Daniele Ferrazza - pressato sia dal questore sia dalla Procura per la delicatezza della vicenda - si trova ad affrontare un caso molto complicato proprio in un momento di crisi personale, a causa della relazione non semplice con Laura Barbieri, l'anchor-woman di Telelibera. Ciò non gli impedisce di impegnarsi a tutto campo, destreggiandosi tra organi dello Stato reticenti e locali malfamati, corrieri della droga e ambigui personaggi, come l'ex carabiniere e ora investigatore privato Romano Montanari, o la vicina di casa dei Tarantino, moderna dark lady, Flavia Perantoni. In un susseguirsi di colpi di scena, superando di volta in volta inganni tecnologici e un gioco continuo di specchi e di rimandi, il commissario, coadiuvato dal fido ispettore Ceolin detto 'Ndemo tosi e grazie anche all'aiuto di Laura, arriva a scoprire la più squallida delle verità. Che forse, però, è una verità "provvisoria", perché, come dice uno dei personaggi, "la verità non esiste, esistono solo i punti di vista". Romanzo nero, Notturno metropolitano è un ulteriore capitolo dell'impietoso racconto che Bastasi sta componendo con i suoi romanzi sullo stato di salute di una società, la nostra, nella quale, alternativamente, tutti noi recitiamo sia la parte delle vittime sia quella dei carnefici. E dove, come in questo caso, nulla è ciò che sembra. Letteralmente.