Libro
Sab, 23 Marzo Mar 2019 1730

La storia BUR attraverso 7 libri scelti da Paolo Mieli

Interviene Roberta Scorranese

Mieli

La collana che dal 1949 ha offerto “a tutti, anche ai meno abbienti – come recitava la quarta di copertina di alcuni dei primi volumi – l’opportunità di possedere, integralmente, i testi principali delle letterature di tutti i tempi” arriva al traguardo dei 70 anni di vita forte di un catalogo che ormai supera i 5mila titoli.
Per festeggiare questa importante ricorrenza è nata l'iniziativa 10 autoriperBur70 che si svolgerà durante tutto il 2019 e vede impegnati 10 autori italiani che, in 10 Mondadori Store di città diverse, si racconteranno in una nuova veste: quella del lettore.

A Milano abbiamo invitato Paolo Mieli che ci racconterà i il suo percorso letterario attraverso i suoi sette Bur preferiti:

1. Conquest, Il grande terrore

2. Flaubert, Madame Bovary

3. Omero, Odissea

4. Tolstoj, Anna Karenina

5. Luttwak, La grande strategia dell’impero romano

6. Pellico, Le mie prigioni

7. Foscolo, Le ultime lettere di Jacopo Ortis

Paolo Mieli, giornalista e storico,negli anni Settanta allievo di Renzo De Felice e Rosario Romeo, è stato all’“Espresso”, poi alla “Repubblica” e alla “Stampa”, che ha diretto dal 1990 al 1992. Dal 1992 al 1997 e dal 2004 al 2009 è stato direttore del “Corriere della Sera”. Dal 2009 al 2016 è stato presidente di RCS Libri. Tra i suoi saggi per Rizzoli, Le storie, la storia (1999), Storia e politica (2001), La goccia cinese (2002), I conti con la storia (2013), L’arma della memoria (2015), In guerra con il passato (2016) e Il caos italiano (2017).