Libro
Lun, 11 Marzo Mar 2019 1930

Andrea Carlo Cappi incontra il pubblico e firma le copie dei suoi libri dedicati a Diabolik

L'incontro si terrà presso Arcadia Cinema Melzo

Arcadia Cinema Melzo

Copertina Cappi

In occasione dell'uscita al cinema del docufilm Diabolik sono io, Mondadori Bookstore Melzo ha il piacere di ospitare in libreria Andrea Carlo Cappi. L'autore incontrerà il pubblico e firmerà le copie dei suoi volumi dedicati al Re del Terrore, fra cui Diabolik. La lunga notte ed Eva Kant. Il giorno della vendetta. Inoltre, interverrà in sala prima della proiezione delle ore 20,30 per una breve presentazione del docufilm.

Diabolik. La lunga notte: Il mitico personaggio delle sorelle Giussani è protagonista di una vicenda mai letta a fumetti, un singolare esperimento letterario. Diabolik, accompagnato da Eva Kant, viaggia da Clerville fino all'Estremo Oriente sulle tracce di cinque preziosi talismani di giada cui ha dato la caccia fin dal principio della sua carriera criminale. Ma i talismani sono ambiti anche dalle Triadi dell'esotica città di Gau Long e da un misterioso personaggio che sembra conoscere ciò che nemmeno Diabolik sa del proprio passato...

Eva Kant. Il giorno della vendetta: Da quando Eva Kant ha incontrato Diabolik, i due hanno costituito un'inseparabile coppia criminale. Ma ora la compagna del ladro più famoso del mondo deve dimostrare di sapersela cavare da sola, affrontando un colpo ad alto rischio nella Repubblica di Rennert. Il bottino è il Tesoro della Corona di Zlata, di cui fa parte la leggendaria Pietra Nera ambita per secoli dagli alchimisti. Eva raccoglie la sfida, preparando il suo piano in una città in cui si intrecciano intrighi dimenticati, antiche maledizioni e moderni giochi di potere. Ma a darle la caccia non c'è solo l'ispettore Ginko, venuto a indagare da Clerville. C'è anche qualcuno che non avrà pace finché non vedrà morta Eva Kant. E il giorno della vendetta si avvicina.

Diabolik sono io è un docufilm che guida gli spettatori attraverso la storia dell’intuizione di due giovani imprenditrici milanesi nei primi anni ‘60, le sorelle Giussani, capaci di dar vita al Re del Terrore e al suo mondo. Oltre a mostrare rari materiali d’archivio della casa editrice, il docufilm si rivelerà anche un’indagine avvincente sull'inspiegabile scomparsa di Angelo Zarcone, il disegnatore del Numero Uno di Diabolik.