Incontri
Gio, 7 Marzo Mar 2019 1700 - 2000

Seminario su Kafka, ebraismo ed anarchismo

Intervengono: Sal Costa, Antonio Di Grado, Giuseppe Dolei e Maria Lombardo

Il Caso K

Anarchismo ed Ebraismo: le relazioni pericolose “Fra tutti i poeti Kafka è il maggior esperto del potere” – Elias Canetti
E' noto come, mediante la lettura di Kropotkin e Bakunin, il giovane Kafka subì l'influenza del pensiero anarchico di matrice slava e perfino militò in alcuni circoli praghesi; d'altra parte il pensiero anarchico si combinò spesso, a cavallo dei due secoli e delle due guerre mondiali, col pensiero messianico ebraico, così come lo conosciamo ad esempio da Gershom Scholem; proprio sul ruolo e sugli intrecci tra queste due influenze nella formazione di Kafka ha scritto qualche anno fa Michael Lowy nel suo “Kafka, sognatore ribelle”. Questi argomenti daranno vita al Mondadori Bookstore, il 7 di Marzo, ad un pomeriggio di studio che si avvarrà della presenza di due docenti universitari, Antonio Di Grado e Giuseppe Dolei, e dello scrittore catanese Sal Costa; conduce il pomeriggio la giornalista dott.ssa Maria Lombardo.