Libro
Gio, 21 Febbraio Feb 2019 1700

Franco Lorenzoni presenta “I bambini ci guardano. Una esperienza educativa controvento” Sellerio

L' evento si terrà presso il Real Teatro Santa Cecilia, Palermo,

Saluti istituzionali: Giovanna Marano, assessore all'Istruzione del Comune di Palermo. Intervengono: Elena Mignosi e Marco Picone, docenti dell’Università degli Studi di Palermo. Modera e presenta Valentina Chinnici, Presidente Cidi Palermo.

Real Teatro Santa Cecilia (via Santa Cecilia)

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Dopo I bambini pensano grande Franco Lorenzoni ritorna nella sua scuola elementare a Giove, un piccolo borgo dell’Umbria, per raccogliere esperienze, pensieri e dialoghi intorno ad alcune questioni cruciali che ha affrontato con i suoi alunni: una ricerca sul tema delle migrazioni, sulla relazione tra pace e guerra, tra femminile e maschile; un procedere avanti e indietro nel tempo e nello spazio che ha rivelato quanto profonde possano essere alcune intuizioni, connessioni e ragionamenti di bambine e bambini quando si confrontano con momenti cruciali della storia umana, dell’arte, della cultura.

Alla base di questo libro c’è una affermazione del pediatra e psicoanalista inglese Winnicott: «i bambini hanno bisogno di dare più che di ricevere». Ecco il punto di partenza di questo diario di un anno in terza elementare che ci fa esplorare strade impensate, a cominciare proprio dalle domande dei bambini: Maestro, perché le persone emigrano? Domande nette, senza giri di parole. Un viaggio che Lorenzoni compie con l’aiuto di genitori arrivati da altri paesi e continenti e utilizzando diversi linguaggi, dalla matematica alla storia, dalla letteratura al cinema al teatro. I vari capitoli di questo diario si legano tra loro; al tema delle migrazioni si riallacciano altre esperienze, altri ascolti: le tante connessioni che la matematica ha con la realtà; il confronto con il tema della diversità; la ricerca della ragione per cui persiani e greci vennero in guerra tra loro e di lì i motivi dei conflitti e della violenza.

Storia, mito, realtà, incontro con le idee e le parole di Socrate e di Ipazia, di Gandhi e Malala, tutto si tiene in questo percorso di partecipazione attiva e di democrazia, un richiamo per tutti, adulti e bambini, alla nostra Costituzione e alla carta universale dei diritti umani.