Libro
Sab, 26 Gennaio Gen 2019 1100 - 1230

Antonio Forcellino incontra il pubblico e firma le copie del libro “Il cavallo di bronzo. Il secolo dei giganti" HarperCollins

Firma copie a seguire della lezione magistrale organizzata dall'Accademia di Belle Arti di Roma, sede di Velletri - Presso Auditorium Casa delle Culture e della Musica - Piazza Trento e Trieste, Velletri

Auditorium Casa delle Culture e della Musica - Piazza Trento e Trieste, Velletri

Cover Forcellino

L’avventura di Leonardo. Una grande trilogia. Il Rinascimento come nessuno lo ha mai raccontato.

L’angelo a cui stava lavorando Leonardo sembrava dipinto con l’aria più che con il colore. I capelli erano una nuvola in cui bagliori luminosi facevano apparire i riccioli come una cascata d’oro. L’incarnato dell’angelo era poi talmente sfumato che non si poteva distinguere il punto in cui il colore rosa delle guance lasciava il campo al bruno dorato del mento per riapparire, con una maggiore intensità, sulle labbra appena dischiuse. Non era un dipinto, bensì una visione di fronte alla quale Clarice rimase immobile, quasi tentata di farsi il segno della croce.

15 aprile 1452. In un piccolo borgo fuori Firenze nasce il figlio illegittimo di Ser Piero da Vinci: Leonardo. Figlio dello stupro di una giovane contadina, non viene riconosciuto dal padre, ma cresce con i nonni e lo zio paterni. Leonardo è un bambino precoce, curioso e geniale. Appena adolescente diventa allievo di bottega di Andrea del Verrocchio, il più grande esperto di arte fusoria della splendente Repubblica fiorentina. Ed è qui che la sua vita e la sua arte si intrecciano e diventano parte della politica e delle lotte di potere tra Firenze e Roma, tra i Medici, i Della Rovere e i Borgia. E mentre nelle botteghe si creano i più grandi capolavori del Rinascimento e nel contempo si studiano armi innovative in grado di contrastare l’invasione turca, ai mecenati diventa sempre più chiaro il potere di propaganda nascosto nelle opere d’arte. Fra loro non ci sono solo uomini, ma anche donne straordinarie che, non più relegate nella spiritualità medievale, diventano protagoniste. Consapevoli del loro potere seduttivo, profondamente intelligenti e colte, Giulia Farnese, Isabella d’Este e Lucrezia Borgia travalicano i limiti del ruolo in cui erano state costrette per imporsi sulla scena politica e intellettuale del secolo. Fra delitti, ambizioni feroci, complotti efferati e passioni proibite, Il cavallo di bronzo, primo capitolo della trilogia Il secolo dei giganti, ci trasporta nelle botteghe degli artisti, nelle alcove dei potenti e svela i segreti delle più indimenticabili opere d’arte. Antonio Forcellino ci regala una grande saga sulla più stravolgente, appassionante, sublime epoca della Storia italiana: il Rinascimento.

Antonio Forcellino è uno dei maggiori studiosi europei di arte rinascimentale. Ha realizzato restauri di opere di grande valore, come il Mosè di Michelangelo e l’Arco di Traiano. La sua attenzione si rivolge da sempre a tutta la ricchezza del fare arte, ai contesti storici, alle tecniche e ai materiali, alle radici psicologiche e biografiche dei grandi capolavori. È stato eletto membro del Comitato per le celebrazioni dei 500 anni della morte di Leonardo da Vinci, promosso dal Ministero per i beni e le attività culturali.