Libro
Gio, 22 Novembre Nov 2018 1800

Mauro Oropallo presenta il libro “I corsari della terraferma” Inknot Edizioni

Dialogano con l’autore: Tonia Zito e Ottavio Mauriello della Inknot Edizioni.

Mondadori Bookstore - Napoli Giordano
VIA LUCA GIORDANO, 158 NAPOLI CAMPANIA 80128 IT
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Mauro Oropallo I Corsari Della Terraferma (1)

È una fredda notte a Napoli. Una luna spettrale illumina gli stradoni solitari e gli scheletri delle fabbriche abbandonate della periferia. Una volante della polizia pattuglia pigramente quelle strade buie e desolate. D’improvviso, un boato. L’inseguimento. Un’auto che sfreccia a tutta velocità, messa in fuga da qualcuno che non ha volto né nome. Una folle corsa nella quale l’inverno si vestirà dell’abito algido della morte.Impegnato a combattere il gelo e l’indocile segretaria Sofia – e i suoi immancabili e salatissimi extra –, il detective Ernesto Mericalli si ritroverà al cospetto di un vecchietto che è stato derubato: cosa nasconde il furto dell’arazzo del pensionato Antonio Esposto? E a cosa è dovuta la misteriosa scomparsa del suo compagno di disavventure, Gianfranco? Con l’aiuto dell’amico ritrovato, “l’avvocato del popolo” Vincenzo, l’investigatore Mericalli si districherà nei vari tessuti della città, mentre nel pieno dei decumani è quasi Natale e lo sciamare della gente non accenna a placarsi, insieme alla malinconia che assalirà il detective. Dopo La calibro sul fondale e La volontà del chimico, Mauro Oropallo torna con la solita ironia, talvolta amara talaltra goliardica, a tratteggiare le peculiarità del popolo partenopeo e a raccontare trasversalmente i drammi legati alla stessa terra. Una patina di colore, alternata da una prosa poetica che descrive le atmosfere della città, accompagna il lettore in una parentesi storica di Napoli alla ricerca dell’arazzo sottratto.

Mauro Oropallo, classe 1987, ha sempre vissuto a Torre Annunziata, cittadina alle pendici del Vesuvio e in provincia di Napoli. Si è sempre reputato più un vesuviano anziché napoletano, per via della vicinanza al principale artefice di quella che fu la Campania Felix: svegliarsi ogni mattina al cospetto del Vesuvio ha alimentato nel corso della sua vita questa sua modesta convinzione. Trascorre diversi anni nell’alveo familiare del suo paese, dove coltiva studi scientifici e letterari, dopodiché si ritrova di fronte a un bivio: lavorare oppure frequentare l’università. Sceglie quest’ultima, sbagliando indirizzo di studi, e si laurea nel 2015 in Biotecnologie del Farmaco. Dice «sbagliando» perché la gran parte delle persone che lo conosce l’avrebbe visto inquadrato in qualche corso universitario di formazione umanistica. E lui pure. Ma nella vita si commettono errori e cerca di porvi rimedio facendo il web writer per alcuni magazine online, tra cui Zero Magazine. Nel contempo matura le sue prime esperienze lavorative per un’azienda di chimica clinica e biotecnologie avanzate. Terminato il percorso universitario sente che è giunto il momento di mettersi in gioco e si dedica pienamente alla scrittura, condensando la sua passione per il cinema, il senso di appartenenza territoriale e l’esigenza di raccontarne i malesseri e le le storture.

Nel maggio del 2016 pubblica con Inknot Edizioni il libro d'esordio La calibro sul fondale. Nel 2017 esce un nuovo giallo che dà il via alla saga del detective Mericalli e della sua spalla Gianfranco, col nuovo episodio La volontà del chimico. Nel 2018 è la volta del terzo capitolo I corsari della terraferma, facendosi guidare sempre dalla stessa premessa: quella di diventare uno scrittore non necessariamente famoso, ma bravo.