Libro
Mer, 21 Novembre Nov 2018 1530

Alessandro Masi presenta il libro "Idealismo e opportunismo della cultura italiana. 1943-1948" Mursia

L'evento si terrà presso la Sala del Consiglio Comunale - Piazza del Duomo 1, Grosseto.

Interviene: Roberta Nunes, presidente onorario comitato Grosseto della Società Dante Alighieri.

Mondadori Bookstore - Grosseto Carducci
CORSO CARDUCCI, 9 GROSSETO TOSCANA 58100 IT
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ALESSANDRO MASI LIBRO

Evento organizzato dalla Società Dante Alighieri.

IL LIBRO:

«Dal 1943 al 1948, mentre l'Italia soffre e combatte, si sviluppa una febbre di vita nuova e di ricostruzione. Allora prende corpo una storia di rapporti tra la politica e la cultura che dura per tutta la prima Repubblica» (dalla Prefazione di Andrea Riccardi). Nel secolo dei totalitarismi il dibattito tra politica e cultura si fa infuocato. A chi spetta il primato? Chi scrive la storia? Questo saggio prende in esame i rapporti tra gli intellettuali e il potere in Italia negli anni che vanno dalla caduta del fascismo al 1948, anno della sconfitta elettorale dei comunisti. Da Mussolini a Togliatti, dal «Primato» di Bottai al «Politecnico» di Vittorini, passando attraverso la fine dell'idealismo gentiliano, le riserve storiche gramsciane trascritte nei Quaderni, la polemica anticrociana e la fine dell'autonomia artistica, un'analisi documentata e un racconto umano dei protagonisti della scena culturale italiana, luci e ombre di personalità complesse quanto originali, che si illudevano di poter indirizzare la politica e che hanno dovuto fare i conti con la grande disillusione. «La politica fa la storia. La cultura fa la cronaca» fu l'icastico commento di Togliatti in cui, in qualche modo, riecheggiava quello di Mussolini: «Gli intellettuali sono macchine inutili».

L'AUTORE:

Alessandro Masi è nato a Marino (Roma) il 12 luglio 1960. Storico dell’arte e giornalista, dal 1999 ricopre la carica di Segretario Generale della Società Dante Alighieri. E’ docente di “Storia dell’Arte Contemporanea” (Facoltà di Lettere) e di “Arte contemporanea, critica e modelli espositivi” (Facoltà di Scienze della Comunicazione) presso l’Università Telematica Internazionale UniNettuno e tiene corsi di “Marketing e Management dei Beni Culturali” nei Master IULM (direttore prof. Giovanni Puglisi) e LUISS (direttore prof. Achille Bonito Oliva) di Roma.
Dopo aver conseguito la maturità scientifica, si laurea a pieni voti nel 1986 presso la Facoltà di Lettere dell’Università “La Sapienza” di Roma con una tesi in Storia dell’Arte Contemporanea (“Emilio Vedova. Gli anni Trenta”). L’anno successivo entra nella Scuola di Specializzazione di Storia dell’Arte Medioevale e Moderna della stessa Facoltà, diretta da Corrado Maltese.
Cultore della materia presso la Cattedra di Storia dell’Arte Contemporanea della Facoltà di Architettura (1990) de “La Sapienza” di Roma, e incaricato esterno della Sezione Didattica della Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma (1989/90), dal 1993 al 1994 è stato Professore a contratto presso l’Università del Molise, dove ha svolto corsi e ricerche sulla storia dell’arte molisana a cavallo tra il XIX e il XX secolo. Nel 1995 è stato Professore a contratto presso l’Università di Rende (CS) e nel 2002 alla Facoltà di Architettura di Roma per il Corso di laurea di Disegno Industriale (Cattedra di Storia dell’Arte del prof. Achille Bonito Oliva). Nel 2005 ha avuto in affidamento le attività didattiche per la disciplina “Istituzioni Culturali e Formazione” dell’Università “D’Annunzio” di Chieti/Pescara.
Nell’anno accademico 2009 – 2010 ha insegnato “Storia dell’Arte Moderna e Contemporanea” presso l’Università degli studi di Cagliari.
I suoi studi sono incentrati sull’arte italiana negli anni che vanno dal Futurismo ai giorni nostri, con numerose pubblicazioni riguardanti la politica e la legislazione culturale nel periodo del ventennio fascista fino al secondo dopoguerra (Giuseppe Bottai. La Politica delle Arti, Editalia 1992). E’ autore di varie pubblicazioni monografiche (Afro, Attardi, Caruso, Cagli, Burri, Fazzini, Guttuso e Mastroianni) e di saggi, tra cui una storia dell’arte italiana (Storia dell’arte italiana 1909-1942, Edimond 2007) e una storia della letteratura futurista (Zig Zag. Il romanzo futurista, Il Saggiatore 2009). Si è occupato inoltre di storia della critica d’arte (L’occhio del critico. Storia dell'arte in Italia tra Otto e Novecento, Vallecchi 2010) e di pittura romana degli anni ’60 con pubblicazioni monografiche e saggi su Cesare Tacchi, Sergio Lombardo e Renato Mambor. E’ autore di un volume sulla Pop Art (Di tutto un Pop. Aspetti dell’arte figurativa in Italia negli anni ’60, Edizioni AxA, 1994). Ha curato numerose mostre personali e antologiche, tra le quali Pericle Fazzini (Napoli, Palazzo Reale, 1992-1993), e Artisti, collezionisti, mostre negli anni di Primato. Arte e Artisti 1940-1943 (Roma, Accademia di San Luca, 1996-1997).
Nel 2001 ha diretto il Museo “Emilio Greco” di Sabaudia (Latina), nel 2006 è stato responsabile del Museo civico “Umberto Mastroianni” di Marino ed attualmente è Direttore del Museo “Pericle Fazzini” di Assisi.
Dal 1997 è Perito Tecnico del Tribunale di Roma.
Ha collaborato con numerose riviste d’arte e quotidiani nazionali (Avvenire, Il Tempo, Capital, Viaggi del Sole 24ORE e Io Donna). E’ stato Direttore Editoriale del trimestrale “Terzocchio” ed attualmente ricopre la medesima carica nella rivista telematica “Artwireless”. Tiene la rubrica “Parole ritrovate” sul “Sette”, supplemento del Corriere della Sera.
Nel 2002 è stato nominato Commendatore dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi. In data 6 ottobre 2012 dalla Repubblica di San Marino è stato nominato Commendatore dell’Ordine Equestre di Sant’Agata.