St Art Rosso Orizzontale
16 Maggio Mag 2017 1639 3 months ago

St art, l’arte per tutti

Dal 13 giugno, nuovo ciclo di mostre e incontri

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Mondadori Store lancia “st art. L’arte per tutti”, un nuovo calendario di mostre dedicate alla pop art e un ciclo di incontri fra artisti, curatori e autori a cura di Angelo Crespi, con l’obiettivo di rendere ancora più comprensibile e accessibile l’arte contemporanea e i suoi protagonisti a partire dalla dimensione più pop. Oggi, infatti, uno dei campi più interessanti dell’arte contemporanea è quello della street art e del pop, un’arte democratica, con una forte dimensione pubblica, ma anche capace di confrontarsi e giocare con il mondo della comunicazione.
Tra i primi nomi in mostra, Pao, Felipe Cardeña, Massimo Giacon e Mr. Savethewall.
WIKI COLLAGE & PLOTTER TAKE AWAY
“st art” è stato inaugurato con una live performance pubblica collettiva WIKI COLLAGE & PLOTTER TAKE AWAY, un enorme collage (lungo 8 metri) realizzato con i ritagli delle opere d’arte pop dei primi quattro artisti protagonisti del nuovo programma - i pinguini di Pao, i fiori e i Superman di Felipe Cardeña, le figure di Massimo Giacon e di Mr. Savethewall. Il collage è stato prodotto direttamente dal pubblico seguito da una crew di giovani assistant, con la possibilità di farsi loggare i manifesti dagli stessi artisti presenti e portarli a casa. Realizzato da Mondadori Store con Cardeña Crew e Atelier Spazio Xpò, in collaborazione con DeodatoArte.

DAL 13 GIUGNO: NUOVO CICLO DI MOSTRE
13 giugno – 9 luglio: Pao / "penguin heroes"
11 luglio – 10 settembre: Mr. Savethewall / "stencil mood story"
12 settembre – 8 ottobre: Giacon / "contemporary comics mix"
10 ottobre – 12 novembre: Cardeña / "pop up flowers"
I primi quattro artisti di st art che esporranno dal 13 giugno nello spazio eventi al terzo piano del Mondadori Megastore di Piazza Duomo a Milano sono tra i migliori esempi della street art o del pop, partendo da Pao che è uno dei più riconoscibili avendo lavorato sia nel contesto urbano sia in quello più vasto della comunicazione. In successione ci saranno poi le mostre di Mr. Savethewall, di Massimo Giacon, di Felipe Cardeña, ognuno dei quali rappresenta in un modo personale l’arte contemporanea di questo genere. Le mostre prevedono l’esposizione di pezzi originali e la creazione di multipli e gadget a disposizione del pubblico. Inoltre verranno pensate installazioni e performance che rendano la dimensione espositiva un momento di spettacolo e comunicazione.

FROM THE BOOK TO THE SPACE
Dal 16 maggio all’interno del Mondadori Megastore è esposta inoltre l’opera dell’artista coreana Jukhee Kwon “Fromthebooktothespace” scultrice di parole. L’opera, sviluppata in verticale per 12 metri a partire dal terzo piano, fino a raggiungere il piano terra del Megastore, è costituita da “un libro che – come lo descrive la curatrice Cinzia Chiari – è una scultura sospesa realizzata con volumi antichi, vecchie pubblicazioni di grandi scrittori che hanno fatto la storia della letteratura, tomi talvolta abbandonati ed inutilizzati che l’artista coreana cerca nelle librerie di tutto il mondo, tra le edizioni ormai considerate rare. Jukhee incide ogni libro a mano con la precisione e la pazienza che la sua formazione e dna orientale le hanno insegnato. Le pagine creano sculture scenografiche che si aprono e cadono come fossero delle cascate di lettere, quasi a voler rappresentare la necessità delle parole di uscire dai libri per essere lette; un elogio al libro stampato che, nonostante l’avvento del digitale, resta un supporto insostituibile. Il libro si apre espandendosi, divenendo un oggetto che, nella sua nuova forma fisica e metaforica, si sublima come opera d’arte”.

“CAPIRE L’ARTE CONTEMPORANEA”
Da giugno partirà un ciclo di incontri dal titolo “Capire l’arte contemporanea”, in cui artisti, curatori e autori si confronteranno, presentando libri e cataloghi, su un tema molto dibattuto, cioè come approcciare l’arte contemporanea nelle sue versioni anche più eccentriche e sorprendenti.
Inizialmente pensato per i due Mondadori Megastore di Milano (Duomo e Marghera), il progetto “st art”, vuole coinvolgere tutto il sistema Retail di Mondadori che oggi conta 600 punti vendita sparsi in Italia, anche attraverso la comunicazione on line e l’e-commerce che sono punti di eccellenza del gruppo, creando un inedito cortocircuito tra libri e arte pop, esposizione fisica e on line, opere originali e multipli, comunicazione digitale e tradizionale a vantaggio di una diffusione e una contaminazione massiccia dell’arte e del pubblico.
st art è un progetto artistico curato da Angelo Crespi.
st art si avvale della preziosa collaborazione di Sergio Pappalettera, artista visual ed esperto di strategie di marketing e comunicazione, che ha ideato il logo e la comunicazione integrata di tutto il progetto.
st art è prodotto in partnership con Deodato Arte, un brand fondato nel 2001 che, a partire dal 2012, si è concentrato sulla comunicazione e vendita off e on line soprattutto di artisti pop o legati alla street art.

Biografie degli artisti:
Pao
Pao (Paolo Bordino) si forma e cresce a teatro, prima come macchinista e tecnico di palcoscenico per la compagnia di Dario Fo e Franca Rame, poi lavorando presso i laboratori del Teatro alla Scala di Milano. Nato nel 1977, negli anni 2000 si avvicina alla street art, per non allontanarsene più: gli interventi d'arte urbana, nati per curiosità, diventano sempre più frequenti, dando origine ai celebri "panettoni" (dissuasori stradali) raffiguranti pinguini, alieni e personaggi della cultura comune, da R2D2 di Star Wars al supereroe Iron Man. Ben presto, solo nel 2005, nasce Paopao Studio, centro operativo e creativo di Pao e Laura, grafic designer che assieme a Pao crea e sviluppa progetti curandone l'aspetto grafico e di comunicazione. Diverse partecipazioni con grandi aziende portano Pao ad ampliare la produzione e a ricercare nuovi supporti: hanno origine così esplorazioni e sperimentazioni sui materiali, ricerche prospettiche, distorsioni visive e studio di geometrie curve, che portano a uno sviluppo su tela e supporti tridimensionali di vetroresina della sua arte. Le sue opere si inseriscono non solo nel contesto urbano, diventando parte integrante dell'ambiente cittadino, ma anche nella società di massa che in alcuni dei suoi lavori si rispecchia. Ad oggi i lavori di Pao sono stati esposti all'interno di varie rassegne d’arte, tra cui il Padiglione d’arte contemporanea di Milano, la Triennale di Milano, la Biennale di Venezia.
Felipe Cardeña
Definito “artista misterioso in stile Banksy” dal Corriere della Sera, Felipe Cardeña è un artista che proprio come Banksy gioca con la propria identità. Il suo volto è sconosciuto ai più, ma le sue opere ormai famose in tutto il mondo sono riconoscibili per il gusto e la scelta figurativa che le contraddistingue. Dopo alcune apparizioni all'interno di diverse esposizioni come Vade Retro (a cura di Vittorio Sgarbi e Eugenio Viola) e Street Art Sweet Art a Milano, verso la fine del 2007 nasce il primo grande progetto di Cardeña: Power Flower. Power Flower è l'occasione per scoprire il colore, esplorandone le sfumature, e giocare con gli accostamenti; i soggetti di queste opere, infatti, sono diversi (vanno dalle antiche statue greche fino ai Manga, passando per icone pop come supereroi e pin-up), ma accumunate da uno sfondo sgargiante.
Lo sfondo su cui si stagliano è un grande collage, sempre diverso, in continua evoluzione, composto da tante immagini vivaci che attingono dall'immaginario comune.
Savethewall
Mr. Savethewall è un artista comasco che agisce secondo il metodo della deriva e del détournement situazionista per proporre opere che interpretano temi e costumi della società contemporanea in chiave ludica o polemica, ironica o dissacrante. Una “decostruzione e ricostruzione dei codici linguistici” che Mr. Savethewall opera attraverso le modalità e le tecniche di intervento della Street Art, in primis l’utilizzo dello stencil su supporti di derivazione urbana e di largo consumo come cartone, carta da pacchi, legno, metallo, materiale di riciclo. La sua è un’arte di disturbo che suggerisce idee e messaggi provocatori, a volte irriverenti, nei confronti di tematiche sociali e politiche di scottante attualità. Come recita il suo pseudonimo, Mr. Savethewall non dipinge sui muri ma li rispetta e li “salva” fissando le sue opere temporaneamente con quattro pezzi di nastro adesivo giallo agli angoli. I suoi primi lavori, attaccati ai muri cittadini di Como, sono stati staccati dai passanti per essere incorniciati: ciò destato l’interesse e la curiosità del sistema dell’arte e Mr. Savethewall ha fatto il suo ingresso nelle gallerie d’arte e negli spazi pubblici. Tra le più recenti esposizioni si segnalano: nel 2013 la personale “King Com” a Como; nel 2014 la doppia personale a Parma, intitolata “It’s an icon” a Tpalazzo e Le Malve, evento collaterale di CibusLand, e la partecipazione al 27° International GrandPrix Advertising Strategies al Teatro Nazionale di Milano dove Mr. Savethewall ha presentato un’imponente installazione ottenuta con oltre 200 scatoloni assemblati. Per l’edizione 2014 de “La grande invasione”, il Festival della lettura di Ivrea, l’artista ha rivisitato il logo e inaugurato, una mostra diffusa in diversi punti della città. Ha inaugurato i “meetings for ideas” alla X biennale dell’arte su carta “Cartasia” a Lucca.
Massimo Giacon
Nel 1980, Giacon esordisce nel fumetto disegnando sul mensile “Il Mago” di Mondadori, proseguendo con Frigidaire, Tempi Supplementari, Frizzer, Linus Linus, ALTERLINUS (Milano Libri/ Rizzoli), Dolce Vita, Tic, Nova Express (Granata Press), Cyborg (Telemaco), Mondo Mongo (Phoenix), Blue (Coniglio), The Artist. Collabora, in qualità di illustratore, a La Gola, Alfabeta, Elle, Per Lui, Glamour, Rockerilla, Rumore.
Nel 1981 fonda Trax assieme a Piermario Ciani e Vittore Baroni, che proseguì fino al 1987. Trax era un progetto aperto a interconnesioni che coinvolse oltre 500 artisti e musicisti di diversi paesi in produzioni di dischi, cassette, audiomagazine, serigrafie, fumetti, T-shirt e performance. Nel 1984 insegna alla scuola di fumetto Zio Feininger. Pubblica la raccolta di storie brevi, Mecanostorie, che contengono lavori realizzati su testi di Mimì Colucci (Primo Carnera, 1985). Tra le numerose esposizioni della sua produzione fumettistica, ricordiamo Nuovo Fumetto Italiano (1991) Festival Internazionale della Bande Dessineée di Sierre (1993), Treviso Comics (1997), Lucca Comics & Games (1998). Illustra varie campagne pubblicitarie, quali Eminence, Videomusic, la vodka Absolut e disegna oggetti e tessuti per Rainbow, Memphis, Interflex, Artemide, Ritzenhoff, Octopus, Design Gallery, Fine Factory, Super Ego design e orologi per Swatch e la lunga collaborazione con Ettore Sottsass studio.
Jukhee Kwon
Nata a Dae-Jun in Corea del Sud nel 1981, Jukhee Kwon vive e lavora a Grottaferrata (RM). Ha studiato Fine Arts presso la Chung-Ang University in Corea e ha conseguito un Master of Arts presso il Camberwell College of Arts di Londra. L’artista ha esposto nel Regno Unito, in Francia e in Corea. Ha preso parte a progetti speciali quali Dipping into Darkness, Asia House, Londra 2016; The Book of Galileo, Asia House, Londra 2014; Arabesque Dream, Abu Dhabi Art, Beyond Sector, United Arab Emirates 2016 e ha partecipato alla conferenza “Focus on Asia”, New York Book Art Fair 2012. È inoltre entrata a far parte della collezione del Victoria&Albert Museum di Londra.
Tra le mostre personali ricordiamo: Jukhee Kwon, October Gallery, Londra 2014; Being, La Scatola Gallery, Londra 2012; Inside-Out, Camberwell College of Arts Library, Londra 2011; Tree to Tree, Seorabul Gallery, Corea 2004. Tra le collettive: Please, return to Busan, Vestfossen Kunstlaboratorium, Norvegia 2016; Solchi letterari, Museo Scuderie Aldobrandini, Frascati 2016; Have a Good Day, Mr. Kim!,Michael Horbach Foundation in collaborazione con Choi & Lager Gallery, Colonia 2015; Art 15, Freedom Audit, October Gallery, Londra 2015; Malfunction Library, Seoul Museum of Art, Corea 2014; Presents, Choi & Lager Project, Parigi 2014; Art 14, October Gallery, Londra 2014; Journeys, TEA for THREE project, Berlino 2013; Rock, Paper and Scissors, TEA for Three project, Milano 2013.