Libro
Ven, 16 Marzo Mar 2018 1830

Pierluigi Senatore e Mario Conte presentano il libro “ITALIA.ZIP” Infinito

Intervengono Flavio Tranquillo e Nando Dalla Chiesa

Rizzoli Galleria - Milano Galleria Vittorio Emanuele II
GALLERIA VITTORIO EMANUELE II MILANO LOMBARDIA 20121 IT
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Front Italia

Due amici, un giudice e un giornalista, che risiedono a mille chilometri di distanza, l’uno al sud e l’altro al nord, si confrontano sulle rispettive realtà e sul futuro dell’Italia. Ne nasce un libro che in parte è saggio, in parte è dialogo e confronto profondo tra due persone che, attraverso i loro lavori “sensibili”, vivono quotidianamente le contraddizioni, i pregiudizi, le migrazioni e le divisioni del nostro Belpaese.

“Come un cancro, la mentalità ma osa si è espansa e annidata, a tutti i livelli, nella gestione della cosa pubblica e degli a ari privati. La corruzione, la gestione clientelare e familistica del potere, l’uso spregiudicato delle risorse pubbliche, stanno s ancando il Paese, stanno facendo smarrire, nei più giovani e nei migliori tra i giovani, la voglia e l’entusiasmo di impegnare qui le loro forze e le loro intelligenze”. (Antonino Di Matteo)

“Io provo paura quando vedo ancora le baracche abitate del terremoto di Messina del 1908; provo paura quando la ma a in questi ultimi anni si è travestita da antima a; provo paura quando la reto- rica di qualche predicatore di legalità è piegata ai suoi deliri di onnipotenza. È una paura che monta, che sale verso nord. Nella Fondi e nella Sabaudia di oggi che sono per omertà come la Corleone e la Partinico di ieri, nell’Emilia e nella Lombardia di politicanti che fanno nta di niente”. (Attilio Bolzoni)

“Senatore e Conte hanno intrecciato le loro idee e tracciato le loro pagelle trovando alcuni valori comuni, a cominciare dalla legalità. Il resto rivela un evidente amore per le rispettive piccole patrie, e il risultato è il ritratto di una patria grande piena di difetti, e meritevole di amore”. (Toni Capuozzo)

Mario Conte (Palermo, 1967) è stato Giudice dell’Udienza Preliminare (GUP) presso il tribunale di Palermo, dove oggi è Consigliere della Corte d’Appello. È stato componente del collegio che ha giudicato nel marzo 2013 Marcello Dell’Utri. Appassionato di sport, è diventato magistrato all’epoca delle stragi di Capaci e via D’Amelio. Ha celebrato diversi processi di ma a, tra cui Eos2 e Addiopiz- zo Quater, da cui è nata l’idea di scrivere I dieci passi (ADD), libro redatto con Flavio Tranquillo, da cui sono stati tratti un lavoro teatrale e un progetto sulla legalità che ha coinvolto gli studenti delle scuole superiori di Palermo. Da anni gira nelle scuole di tutta Italia per di ondere i temi della legalità e della sensibilizzazione ai veri valori dello sport.

Pierluigi Senatore (Milano, 1960) è giornalista professionista dal 1992, quando ha ricevuto il “Premio giornalistico Città di Mode- na” per il settore “Radiofonia”. Ha diretto la testata giornalistica del network radiofonico regionale Radio Bruno Emilia-Romagna. Ha collaborato o collabora con numerose testate giornalistiche. Per la televisione ha partecipato alla realizzazione di servizi su Madaga- scar e Cambogia e ha prodotto servizi sul Nicaragua, tra i profughi del Saharawi in Algeria, sulla guerra nella ex Jugoslavia e sulla tragedia di Chernobyl. È stato tra i fondatori, con Paolo Belli e altri artisti, della Onlus “Rock No War”. Ha pubblicato Corre La Pace (Artestampa, 2005, con altri autori), Niet Problema! Chernobyl 1986-2006 (Artestampa, 2006, con Luigi Ottani) e ha partecipato con un saggio al libro Ti ricordi Cernobyl? (In nito Edizioni, 2006).

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